Museo ArcheologicoMuseo di Arte SacraParco Archeologico del Lago dell'AccesaMuseo di arte e storia delle miniereMuseo della MinieraTorre del CandeliereAntico FrantoioAntica Falegnameria

Il lago dell’Accesa, posto a 157 m sul livello del mare, ha un perimetro di circa 1850 m ed ha come unico emissario il fiume Bruna; esso si trova in una depressione di origine carsica che si è formata in rocce calcaree appartenenti alla formazione detta “Calcare Cavernoso”, antica di circa 220 milioni di anni; le sue sorgenti sono poste al di sotto della superficie del lago, precisamente nel settore sud-ovest popolarmente chiamato “l’Inferno”. Negli anni 1995 e 1996 il lago è stato oggetto di studi e ricognizioni che ne hanno stabilito definitivamente la profondità massima, che risulta essere di 37.6 m in prossimità del centro del lago. In ogni punto ed a qualsiasi quota i fondali sono coperti da uno spesso strato di limo derivante dall’erosione delle colline intorno alla conca lacustre. Le ricognizioni subacquee nel cosiddetto Inferno hanno confermato la presenza di una spessa coltre di sedimenti anche sul fondale di quest’area; dai 13.4 metri di profondità il fondale è infatti costituito da una serie di avvallamenti contenenti sabbia e ghiaia; una corrente d’acqua filtra dal fondo di questi avvallamenti: sono le sorgenti subacquee del lago dell’Accesa.
Il lago dell’Accesa è una riserva di pesca della Federazione Italiana Pesca Sportiva; nelle sue acque, che secondo la tradizione locale non gelano mai, è infatti ospitata una ricca e variegata fauna ittica composta da carpe, tinche, lucci, cavedani, persici, alborelle, anguille e trote, mentre numerose specie di uccelli acquatici nidificano fra le canne ed i giunchi che ne ricoprono le sponde. Nel lago è consentita la balneazione, mentre è proibita la navigazione.


si ringrazia il dott. Maurizio Negri per aver curato il testo


TAGES
index del Sistema Museale dove index i percorsi Flora e fauna La leggenda