Quartiere A

Il quartiere sorge sulle pendici nord-occidentali della collina di Macchia del Monte ed ha un’estensione di circa 6000 metri quadri. La sua costruzione risale al VI secolo a.C; esso venne utilizzato per un secolo circa ed in seguito abbandonato volontariamente dagli abitanti. Circondato da una massicciata che ne delimita il perimetro, è composto da dieci complessi, diversi fra di loro per forma e dimensioni. Gli edifici erano destinati ad uso abitativo ed avevano pavimenti in argilla battuta, diversi ambienti ciascuno e davanti all’ingresso un porticato o un muretto di contenimento per prevenire eventuali smottamenti, essendo tutto il quartiere costruito sul pendio della collina. Il quartiere basava la sua economia sulle miniere ed in base ai dati archeologici si ipotizza che fosse abitato da un ceto sociale medio alto, forse da coloro che gestivano ed amministravano le attività estrattive.