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Montebamboli |
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Il borgo di Montebamboli è oggi composto da poche abitazioni vicino a Massa Marittima, nei pressi della fattoria Petrocchi. Del castello restano soltanto rovine. Le sue origini risalgono al 1300 quando era di proprietà di una famiglia senese, i Sergardi. Nei pressi del torrente Riotorto furono rinvenuti nel 1839 alcuni banchi di lignite di buona qualità. La Società Carbonifera Francese si occupò dello sfruttamento. Durante i lavoro fu rinvenuto qui il primo fossile dell’Oreopithecus bambolii oltre a numerosi fossili. Il banco di lignite di Montebamboli appartiene al Miocene come quello di Ribolla e di Baccinello, miniera quest’ultima con cui ha in comune il ritrovamento di uno scheletro completo di Oreopithecus bambolii detto anche Ominide di Baccinello. Il giacimento fu sfruttato intensamente per tutto l’Ottocento. Da Massa Marittima la lignite veniva trasportata a Torremozza, nei pressi di Follonica, con una ferrovia di 22 chilometri, costruita appositamente, per essere utilizzata nei forni . Dopo un periodo di abbandono, nel 1917 la miniera venne riattivata dalla Società Ilva che costruì nuovi pozzi e fabbricati. torna all'elenco dei siti minerari |
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